New combo + cattura

Uscita mattutina per testare una nuova combo formata da una Seika Kizuri 8” 0-10 abbinata ad un Daiwa Exceler 2500LT 
Bellissima combo che ho potuto “sverginare” con questa bella seppia.

https://drive.google.com/uc?export=view&id=1SEiuQ89JcXvI3urvEGj5d4O0aB0Ugufa

La cattura che ci voleva

Nelle ultime uscite di pesca mi sono divertito, svariate catture di bass e spigole, pesci non di taglia ma che ti tengono l'umore alto e ti fanno divertire.
Nei giorni scorsi, scirocco e libeccio hanno battuto la nostra costa creando la situazione giusta per la ricerca della spigola. Pesci importanti non ne prendo da tempo e l'ultimo pesce presumibilmente serio l'ho perso nel novembre scorso...nel pomeriggio l'amico Alessandro ci segnala una cattura di una reginella ingannata dal jig, mi libero nel tardo pomeriggio e scappo per fare due lanci anche io.
Il mare è poco mosso e l'acqua è chiara, vedo molto pesce foraggio abbrancato che mi fa sperare nell'attività di qualche predatore, provo con un esca di superficie e poi con uno shad su testina che non si lascia resistere da una piccola regina.


Il vento è costante ma il mare non cambia...programmo la battuta per la mattina seguente e come accade ultimamente mi sveglio prima che suoni la sveglia.
Nella notte il mare ha preso potenza, lo trovo formato con molta risacca. Lo spot che ho scelto lo batto per un'oretta circa centimetro per centimetro senza risultati fino a decidere di chiudere la mattina e andare a fare colazione.
Entrato in macchina la voglia di pescare è ancora tanta, e nel tragitto di ritorno mi affaccio a vedere un secondo spot. Quasi richiamato dal mare un sesto senso mi dice "fatti altri due lanci" tant'è che scendo senza nemmeno mettermi i waders...
Mare spettacolare, metto uno swim impact 3'8 con amo off-set piombato, tre lanci per "sondare" il fondale per poi cambiare esca, la scelta sul collaudato black minnow 120 col. kaki. 
E' bastato un lancio, la botta arriva al primo movimento dell'esca, la mole si sente, è lei la Regina, un pesce importante che si dimena tra le onde e l'adrenalina che sale, pochi istanti e il boca conferma la cattura.


Eccola in tutto il suo splendore!!! un premio non da tutti i giorni....70 cm per 3,3 kg.

Rod: Greys GR50 lure
Reel: Shimano Ultegra 4000HG
Line: Sunline Super PE 15lb
Terminal: Yamatoyo FC 0,37
Lure: BM 120 kaki

Light game!!

Da quando hanno dato la possibilità di tornare a pesca ho sfruttato tutti i momenti a disposizione, al mare sto facendo un'approccio light e un paio di reginelle sono uscite



Oggi in compagnia del mio amico Daniele, che si diletta nella pesca a mosca alla spigola...


Piccole catture ma sempre divertenti, adesso aspettiamo l'alta pressione per tirar fuori i belly boat...

Fase 2

Finalmente dopo questo lunghissimo periodo di quarantena e dopo 62 giorni senza pesca, ieri, con l'ordinanza che consente di praticare la pesca sportiva ho fatto la "prima" uscita.
La sveglia era per le 5:30 ma la voglia era tanta e prima che suonasse, esattamente alle 5:12, salto dal letto e mi preparo. Dato che il mare è piatto e le spiagge sono chiuse opto per fare due lanci al porto sfruttando la marea in salita ma dentro di me frullano milioni di idee e posti dove andare, tant'è che faccio una mezz'ora su questo spot e poi vado a casa per cambiare attrezzatura e andare al fiume dove passo un paio d'ore senza risultati.
Torno a casa e ancora fomentato cambio strategia, cambio di nuovo attrezzatura e via alla ricerca di qualche black bass!!!
Si è alzato il vento, con me due wtd, un popper e tre spinnerbait di cui uno montato a casa. Con me l'amata Hazard Master ormai inseparabile da tanti anni...
Sfrutto la prima sassaia e dopo svariati lanci prendo il primo bassetto


L'high pitcher da 1/4 è stata un'ottima scelta, mi sposto e susseguono altre catture simpatiche che mi tengono in pesca. Mentre cammino mi avvicino ad una struttura semi sommersa, calibro il tiro e mando lo spinnerbait nella giusta direzione, un paio di giri di manovella e l'esca passando vicino la struttura si blocca bruscamente, non è il "solito cazzillo" un bel bass...
Nel frattempo passano madre e figlia che correvano, naturalmente le blocco per farmi fare qualche foto (l'unica decente) 

          

Velocemente prendo il metro e confermo la bellezza dell'amico verde


Dopo il rilascio continuo a pescare continuando con qualche cattura, purtroppo tutte di taglia "piccola" ma che comunque mi fanno divertire e mi hanno riempito la pescata.

A presto!!!

Si riparte...

Finalmente, dopo questo lungo periodo di lockdown ieri sera è arrivata la conferma dalla regione, in sintesi vi allego quello che c’interessa

https://drive.google.com/uc?export=view&id=1qeHMtoA6F2-nBdm8g7OoFqoVbEqVmH6B

Inoltre l’ordinanza del sindaco di Nettuno che ci limita un po’ 

https://drive.google.com/uc?export=view&id=12cLWpKI7niYYCkD3ij_DINCkkhkuFJId

Fate attenzione ai limiti dei comuni e prudenza nel caso incontrate qualcuno...buon divertimento!!

New belly 2020

Poco prima del tragico lockdown mi sono fatto l'ennesimo regalino...purtroppo ad oggi l'unica cosa che ho potuto fare è stata guardarlo e prepararlo per quando si potrà di nuovo pescare.
A sostituire il mio caro e affidabilissimo easy rider che mi ha fatto andare un pò dappertutto è un nuovo belly, in particolare il Berkley TEC RIPPLE XCD.


Un fantastico belly boat che a differenza dei tanti in commercio non ha camera d'aria ed è fatto in pvc, come un mini gommone per intenderci. Ho fatto questa scelta perchè voglio sfruttarlo principalmente in mare e le sue caratteristiche sono ottimale per questo utilizzo oltre a poterlo utilizzare per le acque interne.
Naturalmente il caro easy rider non andrà in pensione, ma sarà disponibile in primis per mia moglie e chiunque vuole venire in qualche uscita con me.
Oltre al belly, mi organizzo per applicare ed utilizzare l'ecoscandaglio, che dopo un'attenta ricerca nel mercato è caduta su un Garmin striker 4.
Grazie ad Alessandro e Lorenzo con le loro importanti informazioni mi sono fornito di tutto e ho cominciato il lavoro.
In tutto questo c'è anche la mia fantastica moglie, che ha fatto gran parte del lavoro dato che gli piace ed è molto pratica di lavoretti home made.

Grazie alle tasche rimovibili del belly abbiamo costruito una base con alloggio per la batteria.



Finito il lavoro della base passiamo all'intero supporto del sistema utilizzando una cintura che avvolgerà il tubolare.
Nella parte esterna applichiamo due placche in plastica rigida unite da viti in acciaio inox e bulloni alla quale ci sarà l'asta telescopica con il trasduttore.



Fatto questo, collego la cintura al belly per fare i vari posizionamenti. Collegheremo una scatola da esterni con delle fascette alla cintura, questa servirà come contenitore del filo in eccesso del trasduttore e come base per l'ecoscandaglio.
Fatti questi passaggi stringiamo tutte le parti tenute lente per l'allineamento e il gioco è fatto.





Tutto facilmente rimovibile grazie alla cintura e alla base interna alla sacca per la batteria, il lavoro semplice e pulito, ora spero solo di testarlo presto...

E che ci fai con tutta quella roba!?

Tanti amici e pescatori mi fanno questa domanda ed è sempre difficile rispondere...
Innanzitutto è tanto che pesco e quindi comprare l'attrezzatura nel tempo è quasi normale, poi, come tanti hobby e passioni, anche nella pesca si crea una sorte di collezionismo...inoltre cosa fondamentale è che facendo vari tipi di pesca/tecnica è quasi d'obbligo avere più di un'attrezzo.
Naturalmente questa è una mia concezione di vivere la pesca, conosco tante persone che cambiano attrezzatura continuamente rimanendo con un paio di canne e mulinelli adattandosi alle situazioni trovando un compromesso per quello che devono fare, c'è chi invece si fa andare quello che ha accontentandosi senza arrivare a performance migliori.
Giusto che ognuno faccia la sua scelta, ma con questo vorrei ribadire che non esiste l'attrezzatura per fare un pò tutto o l'attrezzatura per fare "spinning". Dipende sempre quello che uno vuole fare, la preda da insidiare, lo spot da affrontare e l'approccio che uno vuole avere.
Esempio del bass fishing, lanciare un vermetto in gomma con una cannetta leggera da spinning, muoverlo e aspettare l'attacco del bass, ok tutto giusto!!! ma perché non prendere ad esempio una canna da casting per poi lanciare una rana sopra un erbaio, recuperarla e aspettare l'esplosione da cardiopalma dell'attacco a galla?
Idem il discorso potrebbe essere pescare le spigole con mare mosso con una canna lunga o dentro un porto con l'acqua piatta e una cannetta corta. Tutte situazioni che ti fanno capire quanto sia vario e bello questo mondo.
Certo affrontare discorsi del genere tocca anche il lato economico...capisco e non sto dicendo che per pescare uno deve avere tutto, però un consiglio che posso dare è di non farsi mai limiti, se un pescatore vuole e può deve togliersi ogni sfizio e provare per crescere sempre in quello che piace di più!!!
Io ormai sono arrivato al punto di definirmi un malato cronico e la mia attrezzatura lo dimostra, in più me lo confermano i miei amici ogni giorno.
Ma la domanda è: Quant'è bella l'attrezzatura da pesca?




The past

In questo periodo difficile sfogliare le foto è sempre piacevole, nel mio archivio non possono mancare foto che ti danno emozione nel guardarle!!!
Oltre alla mia autobiografia volevo condividere alcuni momenti della mia "carriera", momenti stupendi che ti fanno stampare il sorriso in faccia.
Ho cominciato a fare spinning che ancora non avevo la patente e l'unico mezzo che mi portava a pesca era il motorino, un sh50 di quelli con i raggi...con me uno zaino e la mia prima combo da spinning una Maver Winreel e un Tica che non ricordo il nome, poi sono passato ad una Falcon (Persicus) abbinata ad un Mitchell Galion e mi ricordo bobine, prima di nylon e poi di treccia, buttate per la miriade di parrucche che facevo.




Nel frattempo prendo la patente e i miei studi sullo spinning crescevano, mi ricordo che contattai Paolo Germani per sapere dove comprare le canne Falcon (usa) che m’indirizzó al negozio Eurosportos e con 150€ circa presi la mia prima monopezzo, un original fs-6-166 
Era il 2004, i primi forum, le prime conoscenze e le prime esperienze.









Ho provato tante e dico tante canne e mulinelli che hanno riempito il mio bagagliaio di esperienza e del quale tutt’ora sono appassionato e collezionista, avrei ancora molto da scrivere ma voglio solo lasciarvi con queste foto del mio passato piscatorio....spero che vi sia piaciuto e che si tornerà presto a pescare per raccontarvi "storie" più attuali.

A presto!!

La quarantena...

Per me giorno 14, un periodo duro per tutti, ma non mi soffermo a parlare della pandemia che stiamo affrontando.....
Passare queste giornate infinite senza lanciare le nostre esche è veramente dura, ogni tanto mi guardo la mia amata attrezzatura, la tocco e penso quando potrò riutilizzarla.
Oltre a mangiare, ascoltare musica, vedere film e video di pesca le giornate sembrano non passare mai e quindi perchè non fare qualcosa che non avresti mai fatto che però sai di doverla fare???
Sono sicuro che ogni pescatore ha scatole di esche "trascurate" e lasciate al loro destino, io per esempio avevo una scatole di "gomme" innescate e mai usate, utilizzate e messe lì perchè magari non mi piacevano o perchè me ne ero dimenticato di averle preparate.
Lo scenario ogni volta che aprivo la scatola era confusionario e per uno preciso come me era il momento giusto per dargli una sistemazione una volta per tutte!!! Perchè non tirare fuori tutto? smontare e pulire è l'obiettivo!!!!
La cosa buona è che molte esche erano recenti e quindi in buono stato, altre invece più datate e quindi con piombo "fiorito" e ruggine.
Nella prima fase o diviso il salvabile dall'irrecuperabile, esche da una parte e ferraglia dall'altra.
poi ho lavato le esche con acqua tiepida e messe ad asciugare:


Poi ho messo tutta la ferraglia in una scatolina con candeggina sgrassatore per un pò per poi risciacquarla con acqua tiepida, e poi asciugato uno per uno...


Un bel lavoro da psicopatico che mi ha tenuto un pò di tempo impegnato e che mi ha fatto recuperare vari ami e testine riutilizzabili come anche molte esche.
Il consiglio e di non accumulare esche "pronte" o ancor peggio utilizzate per evitare questo.
Come faccio anche io poi, seguite i consigli che trovate nel video dell'amico Matteo e non avrete mai problemi!!!!


A presto!!!

Due lanci al volo

Dopo una mattinata d’impegni nel pomeriggio ho un po’ di tempo per me.
Devo sbrigare un’ultima cosa ma poi penso di passare le ultime ore prima del buio sulle rive del fiume. A farmi compagnia c’è Davide, che oltre a venire con me per la pratica mi asseconda per la pescata veloce. Quindi, armati di attrezzatura light iniziamo la ricerca della regina!!!
Il livello dell’acqua è buono, il colore pure. Davide lancia uno shad da 3” pollici su testina, e dopo 3 attacchi a vuoto incanna questo bel pesciotto

https://drive.google.com/uc?export=view&id=1l5qhMEazL2-bVGy_QijXjHPBW38HXFKy

Foto di rito e c&r
Nel frattempo cambio varie esche e opto anch’io per uno shad in gomma ma da 2”
E proprio sotto i piedi una mini regina sferra il suo attacco 

https://drive.google.com/uc?export=view&id=1RObunToT4DEG8Q4t-ZJudVertpNH7sxT

Cala il buio e un vento fresco ci fa capire che dobbiamo tornarcene a casa....un pomeriggio divertente senza cappotto!!! A presto