27/06/20

Un video con Lovefish

Eccolo!! un video che avevamo pianificato da tempo, il primo di tanti che ci siamo promessi di fare...


25/06/20

Balla sul belly

Un mare poco formato batte costantemente da giorni la nostra costa, è quel "maretto" che ti permette di pescare solo in determinati posti e che comunque, anche con le adeguate attrezzature, non riesci mai a sfruttare al meglio.
Mi studio la situazione e sfrutto la marea a mio favore, quale scelta migliore di utilizzare il belly boat?
Dopo la mia solita "preparazione" pre pescata sono pronto ad uscire alle prime luci dell'alba. Con me la mia affidabile attrezzatura da baitfinesse per un approccio adeguato alle condizioni.
Appena entrato in acqua pinneggio in direzione del primo spot, un'onda morbida mi culla sulla superficie del mare regalandomi sensazioni che solo un pescatore può immaginare...
Il primo lancio, quello di ricerca, quello che ti fa capire come approcciare nel modo giusto, infatti nonostante il moto ondoso non sia fortissimo mi spinge verso terra e mi fa capire che devo portarmi più sotto alla "strike zone" per entrare meglio in pesca.
Secondo lancio, due giri di manovella e sbam la prima regina è nel guadino.


Bene, ottimo inizio!!! un pò di adrenalina, un pò di emozione e un pò di eccesso di sicurezza...
Terzo lancio, piccolo overcast, la treccia da 6lb si spacca (fortunatamente fuori dall'anellatura) il black minnow n°2 vola e sparisce nel mare....CALMA, CALMA!!! ancora ad oggi mi succedono queste cose...in fretta e furia mentre vengo cullato dal mare rifaccio il terminale e monto un'altro bm sempre n°2, alzo la testa e mi trovo quasi alla deriva...pinneggiando mi riporto nella strike zone e continuo la ricerca, tutto questo avviene con la pinnata costante proprio perché la marea in salita e il moto ondoso non mi permettono di rimanere fermo....
Sbam!!! seconda spigola, che spettacolo, una situazione strepitosa... continuo a spostarmi e a lanciare, terza spigola!!!!!......quarta spigola!!!!


mi accorgo che l'action cam è spenta, l'accendo e fortunatamente riesco a riprendere la quinta spigola!!!!!


è passata circa un'oretta e già comincio ad accusare la situazione, comincio con il rientro e..... sesta spigola!!! Esattamente un'ora e un quarto di pura magia, penso che non mi sono mai divertito in questa maniera, ed oltre alle catture ne ho slamate altre due e un'altra ha fatto un'attacco fino sotto il belly senza risultati.

Soddisfatto e "stanco" mi dedico una meritatissima colazione e me ne vado....

Rod: Palms Molla 66 ULXF
Reel: Abu Garcia Revo LTX
Line: Sunline Super PE 6LB
Leader: Asso di cuori FC 0,23
Lure: Black Minnow n°2

23/06/20

Casting in mare? perché no!

Odio o amore? pazzia o normalità? Il casting in mare sembra quasi una limitazione alla classica pesca dalla spiaggia o scogliera con le attrezzature da spinning che si utilizzano di solito.

Per me è amore, certo non ci pesco sempre e ammetto che a volte sembra che mi complico la vita da solo... ci sono dei pro e contro, però sta al pescatore scegliere se affrontare o meno quello che io chiamerei "passaggio al livello successivo"

Perché pesco a casting in mare?



Venendo dalla pesca al bass dove pesco regolarmente con attrezzatura da casting parto un pelo avvantaggiato, certo le situazioni sono abbastanza diverse però curando il tutto il gioco è fatto.

Partirei con i lati negativi e il primo è sicuramente il vento, con venti frontali da 10 nodi in su eviterei l'attrezzatura da casting, non  perché sia impossibile ma è molto limitante, avere il vento contrario non ci permette di pescare bene e il primo danno collaterale è l’ overcast...
Lanci non lunghissimi, per quanto siamo bravi e abbiamo l'attrezzatura più performante sul mercato, le distanze che raggiungiamo con lo spinning difficilmente riusciremo ad averle.
L'incaglio, con lo spinning possiamo giocare a "molla" con l'archetto del mulinello e spesso si riesce a salvare l'esca, a casting questo non è possibile, e l’unica soluzione è tirare il filo a mano prendendolo dall’estremità della canna con la speranza di salvare l’esca.
L'utilizzo di esche con pesi diversi che con lo spinning è apparentemente normale ma che a casting risulta meno semplice, esche troppo leggere non si riescono a lanciare a meno che abbiamo un'attrezzatura idonea.

Ma il fascino dell'attrezzatura da casting è imparagonabile con lo spinning;
si lancia liberando con un solo dito la bobina e per chiuderla basta girare semplicemente la manovella.
Saremo più precisi nei lanci, pescare tra i scogli diventa molto più semplice e potremmo fermare l'esca semplicemente con un dito, avremo una miglior sensibilità, più potenza e una gestione notevolmente migliore della frizione. Ci stancheremo di meno perché l'impostazione del casting ha una bilanciatura di canna e mulinello migliore dello spinning e la pescata diventa un vero piacere.

Naturalmente questa è la mia visione, i pregi mi portano a pescare con questa tecnica anche in mare e i difetti mi aiutano a perfezionare e migliorare la mia pratica e le mie esperienze.