"Come una fenice"

Poco più di dieci anni fa c'era in vita il forum "spinningame" di cui ne ero amministratore, un forum dedicato solo allo spinning dove la condivisione e lo scambio di esperienza ci faceva crescere in questo mondo.
Naturalmente, come in tutti i forum gli utenti avevano i loro nickname per distinguersi tra i tanti pescatori, e proprio un "nick" ha dato il nome a questa canna custom di cui c'è stata una piccola e ristretta produzione di modelli differenti scelti in base ai gusti di ogni pescatore. Dopo l'idea si passa alla produzione, i grezzi scelti sono MHX economici e performanti. Non mi ricordo tutti i modelli customizzati e quindi parlerò della mia personale, la n°1; 
una MB782, 6'6", range lure 3/16-5/8, azione fast con power med e line 8-14.
Montata a spinning, con una componentistica non proprio al top per mantenere i costi bassi, estetica abbastanza eccentrica, personale e mano d'opera decisamente scadente di un noto rod builder romano di cui non faccio il nome.... eva splittata viola e legature viola. Utilizzata per una pesca leggera a bass e spigole con jerk, testine piombate e siliconici rimanendo nelle grammature del range.


Il tempo passa e il mondo dello spinning cambia, il forum va verso la chiusura e il mio modo di approcciare nella pesca con attrezzature più performanti passa in primo piano e la canna viene "appesa al chiodo" per passaggio ad altro....per molto tempo è stata ferma lì, inutilizzata a prendere polvere ma mai abbandonata ad un destino diverso perché il valore affettivo era troppo forte....
Comincio a pescare a baitcasting, un mondo tutto nuovo che mi rapisce e mi coinvolge al punto che mi si accende la lampadina, e se la faccio montare da casting!? 
Contatto il mio amico Marco alias Gerry Gambino nonché un grande rod builder di Roma. Progettiamo il restyling e gli consegno la canna per fargli questo super lavoro che la riporterà in vita con una fenice dalle ceneri!!!!
Non ricordo la tempistica ma il risultato finale è quello che desideravo, un pò di foto dell'ottimo lavoro di Marco





Usata sia in fresh che salt water con la quale ho preso la prima spigola a casting


Utilizzandola nel tempo mi sono reso conto che oltre all'affetto, questa canna rispecchiava le caratteristiche per il mio modo di pescare trasmettendomi un piacere infinito ogni volta e quindi la volevo ancora più personalizzata per renderla unica.
Con tutto rispetto mi permetto di rimuovere la serigrafia Gerry Gambino per far installare una decal personale da un amico.
Un lavoretto abbastanza casereccio in cui si nota l'abbondanza di colla e le rifiniture dorate che non si accostano a quelle argentate degli anelli; inoltre con l'utilizzo constante purtroppo il manico in eva si è scollato dal fusto creando una rotazione fastidiosa in fase di lancio.


Devo provvedere a tutti i costi!!!! Enrico potrebbe essere la soluzione!!!!
Chiamo un'altro grande rod builder, Erik Customrods, alla quale affido l'ormai trascurata canna per un restyling definitivo che la può rendere personalissima e unica!!! Quindi nuovo manico in eva e nuova decal, questo è il lavoro finito, un lavoro fatto a dovere degno di un grande "artigiano" che ama quello che fa...





Ah dimenticavo!!!
La canna si chiama "ISPA75" creata e dedicata in memoria di una grande persona, un grande pescatore e un grande amico che oggi non è più con noi ma che sicuramente ci fa compagnia in ogni nostra uscita di pesca...ciao Lamberto!!!

A casting è più bello...

Nel lontano 2007 cominciai con i primi approcci e annessa cattura, una trota nel lago di Castel Gandolfo, poi abbandonai l'attrezzatura da casting per perfezionare lo spinning fino ai livelli odierni.

Dopo qualche anno ho voluto riprendere quello che avevo lasciato definendo il baitcasting un upgrade del classico spinning; la pesca del black bass è stata la mia scuola. Naturalmente comincio in grande con una combo non entry level... una Deps "The Outcross" sostituita dopo pochissimi giorni con un'altra Deps la "The Hazard Master" (che tengo ancora gelosamente) con un glorioso Abu Garcia STX 3°gen. poi modificato dal grande Surfighterzone.

Ammetto che non è stato facile, la gestione del mulinello, il coordinamento dell'attrezzatura e soprattutto la gestione delle esche, che a differenza dello spinning devono essere calibrate alla combo che stiamo utilizzando e che non basterebbe un report per spiegarlo.
Ormai sono anni che pesco a baitcasting e in particolar modo, quasi cinque, anche in mare principalmente nella ricerca della spigola. Diciamo che per me è diventata quasi una droga, nella maggior parte dei casi evito di utilizzare l'attrezzatura da spinning, questo perchè i lati positivi della pesca a casting pesano di più sull'ago della bilancia.
La comodità, la leggerezza, la gestione della frizione e la sensibilità nonché la potenza che nello spinning non riusciamo ad avere, una velocità di esecuzione che solo il casting ti può dare. Certo si perde un pò nella "gittata"e se s'incaglia ci spazienteremo un pò di più, ma alla fine pescheremo alla lunga in maniera migliore. 
Affinarsi nella propria tecnica è un traguardo che ogni pescatore dovrebbe ambire, io continuo a farlo con grande successo e soddisfazione condividendo questa bella spigola catturata qualche giorno fà.


Rod: Major Craft Crostage "Hard Rock"
Reel: Daiwa Tatula
Line: Sunline Super Pe 15lb
Terminal: Maver FC 0,40
Lure: Black Minnow n°3 off-shore


Arriva lui!!!

Ammetto che non amo pescare nel fine settimana, in primis perchè la maggior parte delle volte lavoro e poi perchè preferisco la calma infrasettimanale...
Esco come sempre prima dell'alba, ero rimasto in contatto con un paio di amici che ci saremo incontrati. Sceso al primo spot conto otto canne da surf casting ben allineate sulla spiaggia, mi giro e vedo altri pescatori sulla diga, non ci siamo!!! Dentro di me penso se tornarmene a casa nonostante le condizioni siano molto favorevoli, ma dato che devo vedermi con Enrico per lasciare una canna da ristrutturare decido di spostarmi e cambiare spot.
Anticipo i miei amici e comincio a pescare, le condizioni sono veramente belle!!! 
Naturalmente la battuta è improntata alla ricerca della regina e con me la mia Graphiteleader Tiro che mi permette di lanciare i vari artificiali in punti dove con le "cannette" non sarebbe possibile, nel frattempo scendono i miei amici, scambio di saluti e si continua a pescare.
Giusto qualche lancio e loro si spostano effettuando la ricerca nelle vicinanze ma io no, io rimango in quel canalone che m'ispira fiducia, passano pochi minuti e i miei amici guadagnano almeno una cinquantina di metri, io insisto, continuo a lanciare la mia stupenda "imitazione" dell'IMA HOUND 125, esca che si lancia benissimo con un movimento fantastico.
SBAAAM!!! Arriva la botta che mi fa pensare allo spigolone, la canna piegata asseconda le fughe irruenti che mi fanno capire che non si tratta di spigola e che infatti dopo una fuga nella direzione sbagliata si trasforma in un serra spiaggiato.


L'emozione c'è, un bel serra divertente di 2kg che mi fa scappotare in questo weekend.


Rod: Graphiteleader Tiro 96L
Reel: Daiwa Theory 3012
Line: Sunline Super Pe 10lb
Terminal: Maver FC 0,40
Lure: Replica Ima Hound

Vi faccio un riassunto...

Dopo la bella pescata in belly a spigole non ho avuto tempo di scrivere, in compenso sono riuscito a fare molte uscite di pesca svariando con le tecniche.
Questo sempre dal fatto che il lavoro e gl'impegni mi lasciano poco tempo, di conseguenza lo sfrutto per andare a pesca e come possibile raccontarvi il tutto.

Mi sto cimentando nell'eging, in primis dal belly boat. Mi sto cimentando perchè non è una tecnica che mi ha mai incuriosito ma che adesso invece devo rivalutare in quanto mi sta prendendo molto, nella prima settimana di novembre l'alta pressione l'ha fatta da padrone e io ho sfruttato a dovere le condizioni uscendo più di qualche volta in belly con buoni risultati e vari esemplari di seppie.


Alternato alla pesca ad eging la solita e intramontabile ricerca della spigola in modalità "bait finesse" che mi regala sempre belle sensazioni!!!




Sempre alla ricerca della spigola un'uscita in fiume con il mio amico Daniele in belly boat, una mattina ricca di catture e divertimento ma senza catture di pesci importanti.




Una mareggiata di tutto rispetto che ha premiato i più audaci ma che per mia sfortuna non ho potuto sfruttare al meglio per impegni....

Per il momento è tutto, a breve un'altro reportino di una cattura "inaspettata"

Days after the flood

Precisamente tre, tre giorni dopo una forte perturbazione che ha causato anche un tornado e inflitto danni in varie zone della città.
Il mare e le condizioni sono abbastanza proibitive e l’unica cosa da fare è aspettare il momento giusto e programmare l’imminente battuta, magari in belly...
La fortuna vuole che iniziò la settimana con qualche giorno di riposo attaccato, nel frattempo la perturbazione gira a largo e nemmeno in mezza giornata il mare “scoppia” creando una situazione fantastica per uscire con il belly boat. Nel tardo pomeriggio preparo il tutto e metto la sveglia per l’alba di una nuova pescata.
Pratico e veloce in pochissimo tempo sono con le pinne ammollo, lo spot scelto è già deciso...tutto semplicemente perfetto, marea, colore dell’acqua, temperatura è moto ondoso. Vado diretto, sicuro di quello che sto facendo, lancio l’esca nella corrente e la faccio lavorare a mestiere e sbam! La prima reginella in canna!!!


Foto e via con un’altro lancio....di nuovo canna piegata!!! Più bella della precedente!!!


Fomentato e divertito rilancio, SBAM!!
Ormai pescare con la “entry model” è una goduria, sento la mole, un bel pesce, la corrente aumenta il divertimento ma in poco tempo la regina è nel guadino.


Un pesce già più importante che all’ago segna 1,1 kg.

Il sole sorge e dopo svariati tentativi nemmeno più una tocca, quindi ripiego e vado a fare colazione.....

PS: SCUSATE PER LE FOTO PESSIME!!!