Vi faccio un riassunto...

Dopo la bella pescata in belly a spigole non ho avuto tempo di scrivere, in compenso sono riuscito a fare molte uscite di pesca svariando con le tecniche.
Questo sempre dal fatto che il lavoro e gl'impegni mi lasciano poco tempo, di conseguenza lo sfrutto per andare a pesca e come possibile raccontarvi il tutto.

Mi sto cimentando nell'eging, in primis dal belly boat. Mi sto cimentando perchè non è una tecnica che mi ha mai incuriosito ma che adesso invece devo rivalutare in quanto mi sta prendendo molto, nella prima settimana di novembre l'alta pressione l'ha fatta da padrone e io ho sfruttato a dovere le condizioni uscendo più di qualche volta in belly con buoni risultati e vari esemplari di seppie.


Alternato alla pesca ad eging la solita e intramontabile ricerca della spigola in modalità "bait finesse" che mi regala sempre belle sensazioni!!!




Sempre alla ricerca della spigola un'uscita in fiume con il mio amico Daniele in belly boat, una mattina ricca di catture e divertimento ma senza catture di pesci importanti.




Una mareggiata di tutto rispetto che ha premiato i più audaci ma che per mia sfortuna non ho potuto sfruttare al meglio per impegni....

Per il momento è tutto, a breve un'altro reportino di una cattura "inaspettata"

Days after the flood

Precisamente tre, tre giorni dopo una forte perturbazione che ha causato anche un tornado e inflitto danni in varie zone della città.
Il mare e le condizioni sono abbastanza proibitive e l’unica cosa da fare è aspettare il momento giusto e programmare l’imminente battuta, magari in belly...
La fortuna vuole che iniziò la settimana con qualche giorno di riposo attaccato, nel frattempo la perturbazione gira a largo e nemmeno in mezza giornata il mare “scoppia” creando una situazione fantastica per uscire con il belly boat. Nel tardo pomeriggio preparo il tutto e metto la sveglia per l’alba di una nuova pescata.
Pratico e veloce in pochissimo tempo sono con le pinne ammollo, lo spot scelto è già deciso...tutto semplicemente perfetto, marea, colore dell’acqua, temperatura è moto ondoso. Vado diretto, sicuro di quello che sto facendo, lancio l’esca nella corrente e la faccio lavorare a mestiere e sbam! La prima reginella in canna!!!


Foto e via con un’altro lancio....di nuovo canna piegata!!! Più bella della precedente!!!


Fomentato e divertito rilancio, SBAM!!
Ormai pescare con la “entry model” è una goduria, sento la mole, un bel pesce, la corrente aumenta il divertimento ma in poco tempo la regina è nel guadino.


Un pesce già più importante che all’ago segna 1,1 kg.

Il sole sorge e dopo svariati tentativi nemmeno più una tocca, quindi ripiego e vado a fare colazione.....

PS: SCUSATE PER LE FOTO PESSIME!!!

Poche ma buone...

... di ore, ne servono almeno un paio e in buona compagnia per farsi una bella pescata.

Io e l'amico Marco ci siamo organizzati qualche giorno in anticipo per far un'uscita in belly alla ricerca di qualche bella cattura. Puntuale e preciso Marco è sul luogo dell'appuntamento, con tutta calma ci concediamo una bella colazione e via verso lo spot!!

Conclusi i tempi di preparazione e siamo con le pinne a mollo, cominciamo i primi lanci mentre la dolce corrente ci scarroccia verso foce. Passa poco e Marco sente la prima tocca, il tempo passa e di catture ancora niente.

Il fondo è leggermente sporco di alga, sicuramente perché non ha piovuto e il fiume non ha "spurgato". Con me non ho il collaudato black minnow n°1 da 3gr. ma ho il 4,5gr. testa search e nonostante avrei preferito il più leggero insisto facendolo saltellare sul fondale fiducioso della botta che infatti arriva!!

Eccola!!! La "Entry Model" mi fa godere la cattura, un bel pesce che porto a guadino e che immortalo felicemente con l'ottima compagnia di Marco.

Video di rilascio e si continua alla ricerca di altre catture. Continuo con il BM ma noto che la presenza delle alghe é più intensa e quindi devo cambiare esca, un piccolo jerk e poi un piccolo minnow ma niente risultati.

Opto quindi per una testina con shad e infatti i risultati arrivano. Due piccole regine aggressive attaccano la mia esca per poi essere immortalate.


Nel frattempo arriviamo quasi alla foce e la temperatura esterna comincia ad alzarsi, ci siamo divertiti e decidiamo di tornare alle macchine e andarci a prendere un'altro caffè.

Un breve video della giornata. 


A presto!!!!





Sorry...

Quasi due mesi che non scrivo!!!! Due mesi di duro lavoro, l'estate, il caldo, la gente e poche uscite di pesca....

Poche perchè qualche uscitina sono riuscito a farla, sia da terra che in belly boat con catture irrilevanti

https://drive.google.com/uc?export=view&id=1tcooK7Dx-wwIPTZbudEo-i_p4TvHY-LW

https://drive.google.com/uc?export=view&id=1dDv-ORum9W-Lvk7dt1ADx9eMv38rojJ3

Una breve vacanza con mia moglie in Puglia per il matrimonio dell'amico Matteo con cui abbiamo passato la serata successiva nella bellissima Otranto.

https://drive.google.com/uc?export=view&id=1P-QKTR9N2QZ_BYlGP_En2r28iiU_Ewj0

Ora le temperature (nonostante siano ancora alte) sembrano più dolci e le porte dell'autunno mi invogliano a pescare con la speranza di fare qualche bella cattura!!!

https://drive.google.com/uc?export=view&id=1YY1Kjf0dRghCF2fT2aF58bwHgACjiR6W

A presto

Serate estive

Ormai siamo in piena estate, gli impegni non mancano mai, il tempo scarseggia sempre e il caldo limita il tutto!!!
Quindi il momento migliore da sfruttare è la sera, magari dopo aver mangiato un pezzo di pizza sul cofano della macchina mentre tutti i bagnati tornano a casa.
Con me c'è mia moglie, che attrezzata di tutto punto si cimenta in questa pesca rilassante e divertente.
L'approccio naturalmente è ultra light e insidiare prede "insolite" allo spinning non è poi così difficile, basta cambiare strategia, metodo e i risultati non mancano di sicuro.
Per ingannare tutti quei pesce che a spinning generalmente non si fanno, ovvero i grufolatori, applichiamo un setting simil "carolina rig" formato da una piccola torpilla da 6gr., gommino salva nodo e una piccola girella tripla per evitare torsioni; a quest'ultima un terminale in FC dello 0,16 di 7-8 cm. con un amo Aberdeen n°8.
Come esca naturalmente un verme siliconico, in questo caso il power isome di marukyu che come sempre da i suoi risultati, ma anche altre imitazioni di vermetti, gamberi o piccoli creature sicuramente funzionano, e che prossimamente proveremo.
Mangiatine frequenti, piccole e quasi impercettibili sono all'ordine della pescata. Un recupero lento e lineare è quello più giusto, questo proprio perche grazie al piombino che struscia sul fondo e alza la sabbia incuriosisce le prede che troveranno subito il vermino dietro da ingoiare.... e le catture non mancano!!!

Un paio di mormore ingannate sul fondo sabbioso

https://drive.google.com/uc?export=view&id=1b0UhO8jbinwkekS_5yGAeWnJ5eLV90drhttps://drive.google.com/uc?export=view&id=19rtL0WQViJd4JboV4sIKs6hPaRrmXQKP

Un bel ghiozzo preso in prossimità di una scogliera

https://drive.google.com/uc?export=view&id=1HO0kmWJRdMMCA0WQe4hXw_97GUfZ_Upa

Per il momento è tutto, continueremo alla ricerca di queste divertenti prede per passare le fresche sere d'estate...

Un video con Lovefish

Eccolo!! un video che avevamo pianificato da tempo, il primo di tanti che ci siamo promessi di fare...


Balla sul belly

Un mare poco formato batte costantemente da giorni la nostra costa, è quel "maretto" che ti permette di pescare solo in determinati posti e che comunque, anche con le adeguate attrezzature, non riesci mai a sfruttare al meglio.
Mi studio la situazione e sfrutto la marea a mio favore, quale scelta migliore di utilizzare il belly boat?
Dopo la mia solita "preparazione" pre pescata sono pronto ad uscire alle prime luci dell'alba. Con me la mia affidabile attrezzatura da baitfinesse per un approccio adeguato alle condizioni.
Appena entrato in acqua pinneggio in direzione del primo spot, un'onda morbida mi culla sulla superficie del mare regalandomi sensazioni che solo un pescatore può immaginare...
Il primo lancio, quello di ricerca, quello che ti fa capire come approcciare nel modo giusto, infatti nonostante il moto ondoso non sia fortissimo mi spinge verso terra e mi fa capire che devo portarmi più sotto alla "strike zone" per entrare meglio in pesca.
Secondo lancio, due giri di manovella e sbam la prima regina è nel guadino.


Bene, ottimo inizio!!! un pò di adrenalina, un pò di emozione e un pò di eccesso di sicurezza...
Terzo lancio, piccolo overcast, la treccia da 6lb si spacca (fortunatamente fuori dall'anellatura) il black minnow n°2 vola e sparisce nel mare....CALMA, CALMA!!! ancora ad oggi mi succedono queste cose...in fretta e furia mentre vengo cullato dal mare rifaccio il terminale e monto un'altro bm sempre n°2, alzo la testa e mi trovo quasi alla deriva...pinneggiando mi riporto nella strike zone e continuo la ricerca, tutto questo avviene con la pinnata costante proprio perché la marea in salita e il moto ondoso non mi permettono di rimanere fermo....
Sbam!!! seconda spigola, che spettacolo, una situazione strepitosa... continuo a spostarmi e a lanciare, terza spigola!!!!!......quarta spigola!!!!


mi accorgo che l'action cam è spenta, l'accendo e fortunatamente riesco a riprendere la quinta spigola!!!!!


è passata circa un'oretta e già comincio ad accusare la situazione, comincio con il rientro e..... sesta spigola!!! Esattamente un'ora e un quarto di pura magia, penso che non mi sono mai divertito in questa maniera, ed oltre alle catture ne ho slamate altre due e un'altra ha fatto un'attacco fino sotto il belly senza risultati.

Soddisfatto e "stanco" mi dedico una meritatissima colazione e me ne vado....

Rod: Palms Molla 66 ULXF
Reel: Abu Garcia Revo LTX
Line: Sunline Super PE 6LB
Terminal: Asso di cuori FC 0,23
Lure: Black Minnow n°2

Casting in mare? perché no!

Odio o amore? pazzia o normalità? Il casting in mare sembra quasi una limitazione alla classica pesca dalla spiaggia o scogliera con le attrezzature da spinning che si utilizzano di solito.

Per me è amore, certo non ci pesco sempre e ammetto che a volte sembra che mi complico la vita da solo... ci sono dei pro e contro, però sta al pescatore scegliere se affrontare o meno quello che io chiamerei "passaggio al livello successivo"

Perché pesco a casting in mare?



Venendo dalla pesca al bass dove pesco regolarmente con attrezzatura da casting parto un pelo avvantaggiato, certo le situazioni sono abbastanza diverse però curando il tutto il gioco è fatto.

Partirei con i lati negativi e il primo è sicuramente il vento, con venti frontali da 10 nodi in su eviterei l'attrezzatura da casting, non  perché sia impossibile ma è molto limitante, avere il vento contrario non ci permette di pescare bene e il primo danno collaterale è l’ overcast...
Lanci non lunghissimi, per quanto siamo bravi e abbiamo l'attrezzatura più performante sul mercato, le distanze che raggiungiamo con lo spinning difficilmente riusciremo ad averle.
L'incaglio, con lo spinning possiamo giocare a "molla" con l'archetto del mulinello e spesso si riesce a salvare l'esca, a casting questo non è possibile, e l’unica soluzione è tirare il filo a mano prendendolo dall’estremità della canna con la speranza di salvare l’esca.
L'utilizzo di esche con pesi diversi che con lo spinning è apparentemente normale ma che a casting risulta meno semplice, esche troppo leggere non si riescono a lanciare a meno che abbiamo un'attrezzatura idonea.

Ma il fascino dell'attrezzatura da casting è imparagonabile con lo spinning;
si lancia liberando con un solo dito la bobina e per chiuderla basta girare semplicemente la manovella.
Saremo più precisi nei lanci, pescare tra i scogli diventa molto più semplice e potremmo fermare l'esca semplicemente con un dito, avremo una miglior sensibilità, più potenza e una gestione notevolmente migliore della frizione. Ci stancheremo di meno perché l'impostazione del casting ha una bilanciatura di canna e mulinello migliore dello spinning e la pescata diventa un vero piacere.

Naturalmente questa è la mia visione, i pregi mi portano a pescare con questa tecnica anche in mare e i difetti mi aiutano a perfezionare e migliorare la mia pratica e le mie esperienze.


Fishing with friends 1.0

Una domenica mattina organizzata da un pò di tempo, un'uscita tra amici per passare momenti di pesca e risate. La scelta ricade sull'utilizzo del belly boat e la meta è Castel Gandolfo.
Le previsioni sono state brutte per tutta la settimana ma la domenica dovrebbe ristabilirsi da quanto dicono i meteo....la mattina sono il primo ad arrivare sul luogo dell'appuntamento e purtroppo lo scirocco comincia a farsi sentire...
Radunati ci prepariamo, i nostri belly sono pronti a scendere in acqua e per Daniele la prima uscita



Niente da fare, lo scirocco non da segni di cedimento e naturalmente ci fa scarocciare senza permetterci di rimanere correttamente in pesca. Dopo pochi minuti, tra i primi lanci, Enrico cattura un baby bass nemmeno immortalato, la pesca è veramente dura con questo vento.
Con un innesco texas e un bullet da 10gr. cerco di battere il fondo alla ricerca di qualche segno di attività e proprio mentre tutti stiamo sparpagliati sul lago arriva la decisa mangiata di un persico reale;  pinneggiando mi dirigo verso Daniele e mi faccio immortalare


In nemmeno due ore, a causa del vento, battiamo tanta acqua senza risultati trovandoci in prossimità della sponda battuta dal vento e quindi a fine corsa, la cosa positiva è che quest'ultimo tratto risulta anche un ottimo spot e nonostante sia stato molto difficile rimanere in pesca e legandosi ad alcune boe esce un'altro reale pescato da Fabio.


La situazione è abbastanza complicata e decidiamo di ripiegare, purtroppo le auto sono da tutt'altra parte e facendo staffetta le andiamo a riprendere...
Breve, difficile ma divertente battuta di pesca che si chiude con un aperitivo a base di panino con la porchetta....


A presto!!

La parte del gioco...

Fremevo dalla voglia di pescare in belly boat ma le condizioni meteo non coincidevano con le mie giornate libere. Oggi, nonostante sia festivo e non lavoro, decido di farmi qualche ora al fiume in belly anche se prevedo di trovare confusione...
Esco presto di casa e alle 6:00 sono "ammollo", la temperatura esterna è di 15 gradi mentre l'acqua (in superficie) dice 19,2. Parto subito a wtd con la speranza di vedere qualche esplosione a galla ma senza avere risultati; comincio la ricerca con il black minnow, inizialmente il nuovo search da 4,5 gr. n°1 che ancora dovevo provare, ma la corrente è molto dolce e capisco di essere un pelino alto di peso e passo al 3 gr.
Mentre mi faccio scarrocciare dalla corrente senza muovere nemmeno le pinne faccio saltellare il bm sul fondo percependo spesso delle piccole e timide tocche senza avere risultati.
Passa intanto un'oretta e mi trovo esattamente sul punto d'acqua, lancio ancora il bm e dopo un paio di saltelli arriva la botta!!! Un bel pesce, lo stimo sul kilo e mezzo, sento la sua potenza nel filo di corrente, gestisco la mia attrezzatura da baitfinesse come meglio posso e regolo la frizione per gestire il pesce, ma quando pensavo che tutto stava andando nel verso giusto il pesce si slama e mi lascia di stucco. Oltre ad essersi slamata mi accorgo che il piccolo amo del bm n°1 ha cambiato forma....


Con l'amaro in bocca continuo a pescare, e come immaginavo inizia un via vai di barchette dirette al mare. Non mi scoraggio e continuo quanto posso, intanto alza un pò di scirocco e decido di provare a reazione con un piccolo jerk ancora da testare, primo lancio e zac, quasi sotto le mie pinne una reginella non resiste ad attaccarlo.

La rilascio subito e continuo a lanciare senza risultati, nel frattempo la temperatura comincia a salire e decido di tornare a monte, nel frattempo continuo la ricerca con il bm e continuo ad avere le solite timide tocche...per ora è tutto...

New combo + cattura

Uscita mattutina per testare una nuova combo formata da una Seika Kizuri 8” 0-10 abbinata ad un Daiwa Exceler 2500LT 
Bellissima combo che ho potuto “sverginare” con questa bella seppia.

https://drive.google.com/uc?export=view&id=1SEiuQ89JcXvI3urvEGj5d4O0aB0Ugufa

La cattura che ci voleva

Nelle ultime uscite di pesca mi sono divertito, svariate catture di bass e spigole, pesci non di taglia ma che ti tengono l'umore alto e ti fanno divertire.
Nei giorni scorsi, scirocco e libeccio hanno battuto la nostra costa creando la situazione giusta per la ricerca della spigola. Pesci importanti non ne prendo da tempo e l'ultimo pesce presumibilmente serio l'ho perso nel novembre scorso...nel pomeriggio l'amico Alessandro ci segnala una cattura di una reginella ingannata dal jig, mi libero nel tardo pomeriggio e scappo per fare due lanci anche io.
Il mare è poco mosso e l'acqua è chiara, vedo molto pesce foraggio abbrancato che mi fa sperare nell'attività di qualche predatore, provo con un esca di superficie e poi con uno shad su testina che non si lascia resistere da una piccola regina.


Il vento è costante ma il mare non cambia...programmo la battuta per la mattina seguente e come accade ultimamente mi sveglio prima che suoni la sveglia.
Nella notte il mare ha preso potenza, lo trovo formato con molta risacca. Lo spot che ho scelto lo batto per un'oretta circa centimetro per centimetro senza risultati fino a decidere di chiudere la mattina e andare a fare colazione.
Entrato in macchina la voglia di pescare è ancora tanta, e nel tragitto di ritorno mi affaccio a vedere un secondo spot. Quasi richiamato dal mare un sesto senso mi dice "fatti altri due lanci" tant'è che scendo senza nemmeno mettermi i waders...
Mare spettacolare, metto uno swim impact 3'8 con amo off-set piombato, tre lanci per "sondare" il fondale per poi cambiare esca, la scelta sul collaudato black minnow 120 col. kaki. 
E' bastato un lancio, la botta arriva al primo movimento dell'esca, la mole si sente, è lei la Regina, un pesce importante che si dimena tra le onde e l'adrenalina che sale, pochi istanti e il boca conferma la cattura.


Eccola in tutto il suo splendore!!! un premio non da tutti i giorni....70 cm per 3,3 kg.

Rod: Greys GR50 lure
Reel: Shimano Ultegra 4000HG
Line: Sunline Super PE 15lb
Terminal: Yamatoyo FC 0,37
Lure: BM 120 kaki

Light game!!

Da quando hanno dato la possibilità di tornare a pesca ho sfruttato tutti i momenti a disposizione, al mare sto facendo un'approccio light e un paio di reginelle sono uscite



Oggi in compagnia del mio amico Daniele, che si diletta nella pesca a mosca alla spigola...


Piccole catture ma sempre divertenti, adesso aspettiamo l'alta pressione per tirar fuori i belly boat...

Fase 2

Finalmente dopo questo lunghissimo periodo di quarantena e dopo 62 giorni senza pesca, ieri, con l'ordinanza che consente di praticare la pesca sportiva ho fatto la "prima" uscita.
La sveglia era per le 5:30 ma la voglia era tanta e prima che suonasse, esattamente alle 5:12, salto dal letto e mi preparo. Dato che il mare è piatto e le spiagge sono chiuse opto per fare due lanci al porto sfruttando la marea in salita ma dentro di me frullano milioni di idee e posti dove andare, tant'è che faccio una mezz'ora su questo spot e poi vado a casa per cambiare attrezzatura e andare al fiume dove passo un paio d'ore senza risultati.
Torno a casa e ancora fomentato cambio strategia, cambio di nuovo attrezzatura e via alla ricerca di qualche black bass!!!
Si è alzato il vento, con me due wtd, un popper e tre spinnerbait di cui uno montato a casa. Con me l'amata Hazard Master ormai inseparabile da tanti anni...
Sfrutto la prima sassaia e dopo svariati lanci prendo il primo bassetto


L'high pitcher da 1/4 è stata un'ottima scelta, mi sposto e susseguono altre catture simpatiche che mi tengono in pesca. Mentre cammino mi avvicino ad una struttura semi sommersa, calibro il tiro e mando lo spinnerbait nella giusta direzione, un paio di giri di manovella e l'esca passando vicino la struttura si blocca bruscamente, non è il "solito cazzillo" un bel bass...
Nel frattempo passano madre e figlia che correvano, naturalmente le blocco per farmi fare qualche foto (l'unica decente) 

          

Velocemente prendo il metro e confermo la bellezza dell'amico verde


Dopo il rilascio continuo a pescare continuando con qualche cattura, purtroppo tutte di taglia "piccola" ma che comunque mi fanno divertire e mi hanno riempito la pescata.

A presto!!!

Si riparte...

Finalmente, dopo questo lungo periodo di lockdown ieri sera è arrivata la conferma dalla regione, in sintesi vi allego quello che c’interessa

https://drive.google.com/uc?export=view&id=1qeHMtoA6F2-nBdm8g7OoFqoVbEqVmH6B

Inoltre l’ordinanza del sindaco di Nettuno che ci limita un po’ 

https://drive.google.com/uc?export=view&id=12cLWpKI7niYYCkD3ij_DINCkkhkuFJId

Fate attenzione ai limiti dei comuni e prudenza nel caso incontrate qualcuno...buon divertimento!!

New belly 2020

Poco prima del tragico lockdown mi sono fatto l'ennesimo regalino...purtroppo ad oggi l'unica cosa che ho potuto fare è stata guardarlo e prepararlo per quando si potrà di nuovo pescare.
A sostituire il mio caro e affidabilissimo easy rider che mi ha fatto andare un pò dappertutto è un nuovo belly, in particolare il Berkley TEC RIPPLE XCD.


Un fantastico belly boat che a differenza dei tanti in commercio non ha camera d'aria ed è fatto in pvc, come un mini gommone per intenderci. Ho fatto questa scelta perchè voglio sfruttarlo principalmente in mare e le sue caratteristiche sono ottimale per questo utilizzo oltre a poterlo utilizzare per le acque interne.
Naturalmente il caro easy rider non andrà in pensione, ma sarà disponibile in primis per mia moglie e chiunque vuole venire in qualche uscita con me.
Oltre al belly, mi organizzo per applicare ed utilizzare l'ecoscandaglio, che dopo un'attenta ricerca nel mercato è caduta su un Garmin striker 4.
Grazie ad Alessandro e Lorenzo con le loro importanti informazioni mi sono fornito di tutto e ho cominciato il lavoro.
In tutto questo c'è anche la mia fantastica moglie, che ha fatto gran parte del lavoro dato che gli piace ed è molto pratica di lavoretti home made.

Grazie alle tasche rimovibili del belly abbiamo costruito una base con alloggio per la batteria.



Finito il lavoro della base passiamo all'intero supporto del sistema utilizzando una cintura che avvolgerà il tubolare.
Nella parte esterna applichiamo due placche in plastica rigida unite da viti in acciaio inox e bulloni alla quale ci sarà l'asta telescopica con il trasduttore.



Fatto questo, collego la cintura al belly per fare i vari posizionamenti. Collegheremo una scatola da esterni con delle fascette alla cintura, questa servirà come contenitore del filo in eccesso del trasduttore e come base per l'ecoscandaglio.
Fatti questi passaggi stringiamo tutte le parti tenute lente per l'allineamento e il gioco è fatto.





Tutto facilmente rimovibile grazie alla cintura e alla base interna alla sacca per la batteria, il lavoro semplice e pulito, ora spero solo di testarlo presto...

E che ci fai con tutta quella roba!?

Tanti amici e pescatori mi fanno questa domanda ed è sempre difficile rispondere...
Innanzitutto è tanto che pesco e quindi comprare l'attrezzatura nel tempo è quasi normale, poi, come tanti hobby e passioni, anche nella pesca si crea una sorte di collezionismo...inoltre cosa fondamentale è che facendo vari tipi di pesca/tecnica è quasi d'obbligo avere più di un'attrezzo.
Naturalmente questa è una mia concezione di vivere la pesca, conosco tante persone che cambiano attrezzatura continuamente rimanendo con un paio di canne e mulinelli adattandosi alle situazioni trovando un compromesso per quello che devono fare, c'è chi invece si fa andare quello che ha accontentandosi senza arrivare a performance migliori.
Giusto che ognuno faccia la sua scelta, ma con questo vorrei ribadire che non esiste l'attrezzatura per fare un pò tutto o l'attrezzatura per fare "spinning". Dipende sempre quello che uno vuole fare, la preda da insidiare, lo spot da affrontare e l'approccio che uno vuole avere.
Esempio del bass fishing, lanciare un vermetto in gomma con una cannetta leggera da spinning, muoverlo e aspettare l'attacco del bass, ok tutto giusto!!! ma perché non prendere ad esempio una canna da casting per poi lanciare una rana sopra un erbaio, recuperarla e aspettare l'esplosione da cardiopalma dell'attacco a galla?
Idem il discorso potrebbe essere pescare le spigole con mare mosso con una canna lunga o dentro un porto con l'acqua piatta e una cannetta corta. Tutte situazioni che ti fanno capire quanto sia vario e bello questo mondo.
Certo affrontare discorsi del genere tocca anche il lato economico...capisco e non sto dicendo che per pescare uno deve avere tutto, però un consiglio che posso dare è di non farsi mai limiti, se un pescatore vuole e può deve togliersi ogni sfizio e provare per crescere sempre in quello che piace di più!!!
Io ormai sono arrivato al punto di definirmi un malato cronico e la mia attrezzatura lo dimostra, in più me lo confermano i miei amici ogni giorno.
Ma la domanda è: Quant'è bella l'attrezzatura da pesca?