Carpe diem

Quest'anno il tempo è proprio capriccioso, continue perturbazioni non ci danno modo di pianificare le nostre uscite di pesca e quindi l'unica cosa è cogliere l'attimo...
Prima di questa forte alta pressione lo scirocco e il libeccio hanno battuto la nostra costa, forse anche con troppa irruenza, e per trovare uno spot bisognava cercarselo con cura o aspettare di sfruttare il momento migliore; fremo di prendere il mio amato belly boat e controllo costantemente le condizioni.
Oltre le condizioni meteo controllo le maree che sono molto importanti quando pianifico l'uscita in belly, una mattina mi sveglio con tutta calma, il cielo è sereno e il vento ha mollato, preparo l'attrezzatura e vado a vedere il mare.
Sono quasi le 9:00, il mare è a dir poco fantastico, di corsa carico il belly dal garage e mi precipito in spiaggia; ormai vado come il vento e in pochi minuti è tutto pronto, entro in acqua tra le basse onde del sotto costa e pinneggiando vado sullo spot, la corrente è sostenuta, comincio con una testina e shad ma non riesco a stare in pesca. Apro la scatolina e vedo un IMA MOGE, una sorte di crank che tiene molto bene la corrente e riesce a scendere bene in acque profonde, naturalmente montato con ancorette, ma fomentato dalle condizioni lancio cosciente dell'incaglio imminente che si trasforma in realtà.
A seguire rifaccio il terminale e riprovo con testina e shad di peso maggiore senza risultati e mentre vengo cullato dalle onde vedo che sono letteralmente circondato de cefali di piccole dimensioni, subito decido di cambiare esca, apro la scatola e un fake baits da 90mm montato con ami spunta come per magia, intanto vengo spostato dal moto ondoso che mi mette in una traiettoria dove riesco a vedere una corrente sul filo di uno scoglio, certo in queste condizioni la precisione è difficile da raggiungere ma provarci non costa nulla.
Primo lancio, sbaglio di una metrata, la cosa positiva è che l'artificiale scelto è quello giusto, scende quanto basta, tiene la corrente e soprattutto imita il foraggio presente.
Secondo lancio, perfetto, il fake baits entra in pesca subito e gli ami mi preservano dall'incaglio, il cimino della mia palms molla 69ml si piega sulla trazione dell'esca per poi regalarmi la curva della canna con l'attacco aggressivo della regina!!
Inizia il combattimento, la mole si sente e la corrente aumenta il divertimento, un paio di sfrizionate e il pesce è nel guadino, un pesce fantastico che all'ago sarà 1,980 kg.
Naturalmente action cam spenta e niente foto, mentre procedo con la sistemazione vengo portato quasi alla deriva e con l'adrenalina in corpo mi riporto sulla strike zone, rilancio, e anche se sembra una storia fantasy incanno un secondo pesce!!!! Ancora un combattimento breve ma intenso che mi regala un'altra bella regina di 2,300 kg.
Soddisfatto, emozionato, orgoglioso e fiero di una pescata spettacolare decido di terminare la pescata e rientrare, intanto riferisco il tutto a mia moglie che mi raggiunge, i miei amici e i colleghi dello staff BLUE SPRINGS.
Il problema sorge all'arrivo in spiaggia, data la bella giornata, è piena di gente curiosa e "invadente" che mi circonda come fossi un'alieno sceso sulla terra...riesco a farmi fare una foto da mia moglie mentre invito gli altri a non fotografarmi per ovvie ragioni....


Rod: Palms Molla 69mlf
Reel: Daiwa Aegis 2506
Line: Sunline Super PE 10lb
Leader: Siglon FC 0,30
Lure: Maria Fake Baits 90f


New adventure!!!

E con immenso piacere voglio ufficializzare la mia nuova avventura!!!
Sono stato per molti anni lontano da collaborazioni con aziende per motivi personali continuando il percorso in solitaria circondato solo dalle amicizie e il piacere che la pesca può dare. 
Oggi, dopo aver ricevuto la prima chiamata da Marco Rasicci, entro a far parte di una nuova famiglia, un nuovo staff, un team di pescatori nonchè nuove amicizie collaborando con BLUE SPRINGS, un'azienda italiana distributrice di vari marchi leader giapponesi e statunitensi dedicati alla pesca sportiva. In particolar modo, sono onorato di rappresentare un noto marchio giapponese, un marchio che non ha bisogno di grandi presentazioni e che tutti i spinner conoscono, sto parlando di IMA!!!!
Con la speranza di testare per bene i prodotti nelle nostre acque e darvi più consigli possibili su queste fantastiche esche resto a disposizione per ogni tipo di domanda ricordandovi che potete trovarmi nei vari canali social, un saluto a tutti e a presto!!!



"Come una fenice"

Poco più di dieci anni fa c'era in vita il forum "spinningame" di cui ne ero amministratore, un forum dedicato solo allo spinning dove la condivisione e lo scambio di esperienza ci faceva crescere in questo mondo.
Naturalmente, come in tutti i forum gli utenti avevano i loro nickname per distinguersi tra i tanti pescatori, e proprio un "nick" ha dato il nome a questa canna custom di cui c'è stata una piccola e ristretta produzione di modelli differenti scelti in base ai gusti di ogni pescatore. Dopo l'idea si passa alla produzione, i grezzi scelti sono MHX economici e performanti. Non mi ricordo tutti i modelli customizzati e quindi parlerò della mia personale, la n°1; 
una MB782, 6'6", range lure 3/16-5/8, azione fast con power med e line 8-14.
Montata a spinning, con una componentistica non proprio al top per mantenere i costi bassi, estetica abbastanza eccentrica, personale e mano d'opera decisamente scadente di un noto rod builder romano di cui non faccio il nome.... eva splittata viola e legature viola. Utilizzata per una pesca leggera a bass e spigole con jerk, testine piombate e siliconici rimanendo nelle grammature del range.


Il tempo passa e il mondo dello spinning cambia, il forum va verso la chiusura e il mio modo di approcciare nella pesca con attrezzature più performanti passa in primo piano e la canna viene "appesa al chiodo" per passaggio ad altro....per molto tempo è stata ferma lì, inutilizzata a prendere polvere ma mai abbandonata ad un destino diverso perché il valore affettivo era troppo forte....
Comincio a pescare a baitcasting, un mondo tutto nuovo che mi rapisce e mi coinvolge al punto che mi si accende la lampadina, e se la faccio montare da casting!? 
Contatto il mio amico Marco alias Gerry Gambino nonché un grande rod builder di Roma. Progettiamo il restyling e gli consegno la canna per fargli questo super lavoro che la riporterà in vita con una fenice dalle ceneri!!!!
Non ricordo la tempistica ma il risultato finale è quello che desideravo, un pò di foto dell'ottimo lavoro di Marco





Usata sia in fresh che salt water con la quale ho preso la prima spigola a casting


Utilizzandola nel tempo mi sono reso conto che oltre all'affetto, questa canna rispecchiava le caratteristiche per il mio modo di pescare trasmettendomi un piacere infinito ogni volta e quindi la volevo ancora più personalizzata per renderla unica.
Con tutto rispetto mi permetto di rimuovere la serigrafia Gerry Gambino per far installare una decal personale da un amico.
Un lavoretto abbastanza casereccio in cui si nota l'abbondanza di colla e le rifiniture dorate che non si accostano a quelle argentate degli anelli; inoltre con l'utilizzo constante purtroppo il manico in eva si è scollato dal fusto creando una rotazione fastidiosa in fase di lancio.


Devo provvedere a tutti i costi!!!! Enrico potrebbe essere la soluzione!!!!
Chiamo un'altro grande rod builder, Erik Customrods, alla quale affido l'ormai trascurata canna per un restyling definitivo che la può rendere personalissima e unica!!! Quindi nuovo manico in eva e nuova decal, questo è il lavoro finito, un lavoro fatto a dovere degno di un grande "artigiano" che ama quello che fa...





Ah dimenticavo!!!
La canna si chiama "ISPA75" creata e dedicata in memoria di una grande persona, un grande pescatore e un grande amico che oggi non è più con noi ma che sicuramente ci fa compagnia in ogni nostra uscita di pesca...ciao Lamberto!!!

A casting è più bello...

Nel lontano 2007 cominciai con i primi approcci e annessa cattura, una trota nel lago di Castel Gandolfo, poi abbandonai l'attrezzatura da casting per perfezionare lo spinning fino ai livelli odierni.

Dopo qualche anno ho voluto riprendere quello che avevo lasciato definendo il baitcasting un upgrade del classico spinning; la pesca del black bass è stata la mia scuola. Naturalmente comincio in grande con una combo non entry level... una Deps "The Outcross" sostituita dopo pochissimi giorni con un'altra Deps la "The Hazard Master" (che tengo ancora gelosamente) con un glorioso Abu Garcia STX 3°gen. poi modificato dal grande Surfighterzone.

Ammetto che non è stato facile, la gestione del mulinello, il coordinamento dell'attrezzatura e soprattutto la gestione delle esche, che a differenza dello spinning devono essere calibrate alla combo che stiamo utilizzando e che non basterebbe un report per spiegarlo.
Ormai sono anni che pesco a baitcasting e in particolar modo, quasi cinque, anche in mare principalmente nella ricerca della spigola. Diciamo che per me è diventata quasi una droga, nella maggior parte dei casi evito di utilizzare l'attrezzatura da spinning, questo perchè i lati positivi della pesca a casting pesano di più sull'ago della bilancia.
La comodità, la leggerezza, la gestione della frizione e la sensibilità nonché la potenza che nello spinning non riusciamo ad avere, una velocità di esecuzione che solo il casting ti può dare. Certo si perde un pò nella "gittata"e se s'incaglia ci spazienteremo un pò di più, ma alla fine pescheremo alla lunga in maniera migliore. 
Affinarsi nella propria tecnica è un traguardo che ogni pescatore dovrebbe ambire, io continuo a farlo con grande successo e soddisfazione condividendo questa bella spigola catturata qualche giorno fà.


Rod: Major Craft Crostage "Hard Rock"
Reel: Daiwa Tatula
Line: Sunline Super Pe 15lb
Leader: Maver FC 0,40
Lure: Black Minnow n°3 off-shore


Arriva lui!!!

Ammetto che non amo pescare nel fine settimana, in primis perchè la maggior parte delle volte lavoro e poi perchè preferisco la calma infrasettimanale...
Esco come sempre prima dell'alba, ero rimasto in contatto con un paio di amici che ci saremo incontrati. Sceso al primo spot conto otto canne da surf casting ben allineate sulla spiaggia, mi giro e vedo altri pescatori sulla diga, non ci siamo!!! Dentro di me penso se tornarmene a casa nonostante le condizioni siano molto favorevoli, ma dato che devo vedermi con Enrico per lasciare una canna da ristrutturare decido di spostarmi e cambiare spot.
Anticipo i miei amici e comincio a pescare, le condizioni sono veramente belle!!! 
Naturalmente la battuta è improntata alla ricerca della regina e con me la mia Graphiteleader Tiro che mi permette di lanciare i vari artificiali in punti dove con le "cannette" non sarebbe possibile, nel frattempo scendono i miei amici, scambio di saluti e si continua a pescare.
Giusto qualche lancio e loro si spostano effettuando la ricerca nelle vicinanze ma io no, io rimango in quel canalone che m'ispira fiducia, passano pochi minuti e i miei amici guadagnano almeno una cinquantina di metri, io insisto, continuo a lanciare la mia stupenda "imitazione" dell'IMA HOUND 125, esca che si lancia benissimo con un movimento fantastico.
SBAAAM!!! Arriva la botta che mi fa pensare allo spigolone, la canna piegata asseconda le fughe irruenti che mi fanno capire che non si tratta di spigola e che infatti dopo una fuga nella direzione sbagliata si trasforma in un serra spiaggiato.


L'emozione c'è, un bel serra divertente di 2kg che mi fa scappotare in questo weekend.


Rod: Graphiteleader Tiro 96L
Reel: Daiwa Theory 3012
Line: Sunline Super Pe 10lb
Leader: Maver FC 0,40
Lure: Replica Ima Hound